Guida Tecnica alla Scelta delle Cornici per Porte e Finestre
Criteri tecnici per dimensionare cornici e cimase in poliuretano rigido. Regole di proporzione, fissaggio meccanico e finitura protettiva per esterni.

Dimensionamento in base al progetto
Non esiste una percentuale universale valida per ogni apertura. Scegliere la larghezza del profilo in base alle dimensioni reali dell’apertura, alla sezione del prodotto e alla composizione della facciata. Verificare proporzioni e piano di taglio sui disegni di progetto prima dell’ordine.
Sulle aperture di grandi dimensioni o sui portoni di ingresso, ridurre questo rapporto genera un effetto sproporzionato, mentre un profilo eccessivo appesantisce il vano murario. Nei rilievi tecnici supportati da Polure, l'estensione del davanzale e la sporgenza dell'architrave vengono pianificate contestualmente al profilo perimetrale.
Caratteristiche fisiche del poliuretano rigido a celle chiuse
Il materiale impiegato per le cornici architettoniche è il poliuretano rigido a celle chiuse. La densità strutturale del materiale varia di 150-220 kg/m³ (obiettivo ~160 kg/m³). Questa struttura garantisce un'elevata resistenza all'impatto e all'usura chimico-fisica.
- Resistenza termica: Il profilo mantiene l'integrità strutturale in un intervallo di temperatura compreso tra -100 °C / +80 °C.
- Assorbimento idrico: L'assorbimento d'acqua rimane inferiore al 1%, impedendo rigonfiamenti e spaccature causate dai cicli di gelo e disgelo.
Abbinamento tra cornici perimetrali e cimase decorative
L'integrazione di una cimasa sulla sommità della cornice per finestre richiede la valutazione delle proporzioni verticali. La cimasa deve presentare una larghezza pari o leggermente superiore a quella del profilo verticale, creando una base d'appoggio bilanciata.
È fondamentale considerare che eventuali colonne o lesene laterali abbinate alla cornice svolgono una funzione puramente decorativa e non sono idonee a sostenere carichi strutturali o pesi dell'edificio.
Preparazione della superficie e taglio a 45 gradi
Prima dell'installazione della cornice per porte e finestre, la superficie muraria deve essere perfettamente pulita, asciutta e priva di polvere o intonaco ammalorato. Le giunzioni tra i profili orizzontali e verticali richiedono un taglio a quartabuono con un'angolazione precisa di 45 gradi eseguito con seghe ad alta velocità per evitare bavature.
Un taglio non complanare compromette la continuità dell'adesione e genera fessurazioni nelle fasi successive di stuccatura.
Requisiti di montaggio con adesivo PU e fissaggio meccanico
La posa in opera prevede l'uso esclusivo di adesivo di montaggio a base di poliuretano (PU). L'impiego del silicone è tassativamente vietato, poiché non assicura la coesione strutturale necessaria nel tempo.
Oltre all'adesivo chimico, il fissaggio meccanico con viti tassellate è obbligatorio lungo l'asse del profilo. Le viti devono essere affondate leggermente rispetto alla superficie del profilo per consentire la successiva copertura con stucco chimico.
Ciclo di stuccatura, carteggiatura e verniciatura UV
Dopo il fissaggio della cornice, le teste delle viti e le giunzioni a 45 gradi vengono livellate con stucco idoneo. Una volta asciutto, lo stucco deve essere levigato con carta abrasiva a grana 180-220 fino a ottenere una superficie piana.
I profili vengono forniti con un primer applicato in fabbrica; l'applicazione di un ulteriore fondo in cantiere è opzionale ma raccomandata in ambienti aggressivi. Per le applicazioni in esterno, è obbligatorio applicare almeno due strati di vernice resistente ai raggi UV per prevenire l'ingiallimento e il degrado superficiale.
Domande Frequenti

























