Che cos’è una facciata in poliuretano? Sistema, prodotti e dati tecnici
Definizione del sistema di facciata in poliuretano, gruppi di prodotto, dati tecnici verificati e logica di scelta.
La facciata in poliuretano è il sistema di elementi architettonici decorativi — cornici per finestre, colonne, cornicioni, soglie, mensole e coronamenti — realizzati in poliuretano rigido e applicati al prospetto dell’edificio. Gli elementi sono stampati, si montano dall’esterno sull’intonaco e non richiedono interventi sulla struttura. Questa pagina spiega che cos’è il sistema, da quali gruppi di prodotto è composto e con quali valori tecnici lavora.

Quali gruppi di prodotto compongono il sistema?
La gamma si divide in sette gruppi. Ogni gruppo risponde a un ruolo diverso in facciata; la scelta dipende dalla misura dell’apertura e dalla distanza di osservazione.
| Gruppo di prodotto | Ruolo in facciata | Criterio di scelta |
|---|---|---|
| Cornice finestra/porta | Inquadra l’apertura | Larghezza del profilo proporzionata alla finestra |
| Colonna / pilastro | Accento verticale; fuoco su ingressi e balconi | Tutto tondo (isolata) o mezzo tondo (a muro) |
| Cornicione / gronda | Linea orizzontale superiore e linea d’ombra | Profondità di sezione per altezza e distanza |
| Soglia | Sotto finestra, allontana l’acqua | Sezione con gocciolatoio obbligatoria |
| Mensola / console | Aspetto portante sotto bow window e balconi | Interasse e profondità di sporgenza |
| Coronamento / arco | Punto focale su ingresso e balconi | Raggio dell’apertura; su misura se fuori catalogo |
| Pannello | Texture superficiale (pietra, legno) | Calcolo a m²; pezzi in base alla misura |
Quali sono i dati tecnici verificati?
I valori seguenti sono dati di produzione e posa del poliuretano rigido. Non sono affermazioni pubblicitarie, ma la base delle decisioni di scelta e di montaggio.
| Caratteristica | Valore | Significato in cantiere |
|---|---|---|
| Densità | 150-220 kg/m³ | Resistenza meccanica vicina al legno; non si buca con la grandine come l’EPS |
| Assorbimento d’acqua | inferiore all’1% (celle chiuse) | Nessuna marcescenza, rigonfiamento, muffa o insetti con pioggia, neve e gelo |
| Temperatura di esercizio | -20 °C / +70 °C | Stabilità dimensionale nei cicli di gelo e disgelo |
| Classe al fuoco | B2 (DIN 4102-1) | Ritardanti a base fosforo; presenta la classe di reazione al fuoco B2 (DIN 4102-1) |
| Superficie | Primer acrilico bianco 1K industriale | Base tecnica per l’adesione — NON è la finitura |
| Diametri colonna | 20 / 30 / 40 / 50 / 60 / 80 cm | Nei rivestimenti il diametro interno deve superare il punto più largo |
| Lunghezza fusto | 240 cm standard | Avvitatura incrociata in alto, al centro e in basso |
| Abrasivo | grana 180-220 | Rimuove il distaccante e migliora l’adesione della vernice |
In che cosa il poliuretano si distingue da EPS e gesso?
La differenza parte dalla densità: il poliuretano rigido si produce nell'intervallo 150-220 kg/m³, mentre l’EPS è molto più leggero. Con forti grandinate le superfici in EPS si bucano e si craterizzano, il poliuretano mantiene l’integrità strutturale. Gli elementi in gesso assorbono acqua e all’esterno rischiano il gelo; il poliuretano assorbe meno dell’1%. La pietra aumenta peso e manodopera e spesso richiede rinforzi. Essendo leggero, il poliuretano non aggiunge carico statico e può essere posato da un solo applicatore.
Come si costruisce il sistema di primer e finitura?
Il primer acrilico bianco applicato in fabbrica è una base tecnica per l’adesione: senza finitura la superficie ingiallisce sotto i raggi UV. Prima di verniciare, tutta la superficie va opacizzata leggermente con grana 180-220 e pulita, perché i residui del distaccante possono far sfogliare la vernice. Una regola è decisiva per la garanzia: il primer deve essere quello di sistema della stessa marca della finitura, altrimenti i produttori non riconoscono responsabilità per bolle e distacchi. All’esterno si preferiscono linee per facciata molto elastiche e resistenti ai raggi UV (per esempio i prodotti premium di Jotun o Filli Boya).
Come si decidono carico e diametro delle colonne?
La colonna in poliuretano è cava e decorativa: non può sostenere carichi di marmo, calcestruzzo o copertura. Se il carico esiste, un telaio in acciaio corre all’interno e lo sostiene; riempire la colonna di calcestruzzo non è consigliato. Per rivestire un pilastro esistente si misura il punto più largo e il diametro interno deve superarlo, altrimenti i due semigusci non chiudono sui giunti verticali. Nelle strutture in acciaio i giunti di dilatazione vanno assorbiti con mastice elastico, così i movimenti del metallo non compaiono come microfessure.
Qual è la logica di misure, quantità e prezzo?
I profili si calcolano al metro lineare, i pannelli al metro quadrato. Si moltiplica il numero di aperture per il perimetro di una apertura, si aggiunge circa il 10% di sfrido per tagli e angoli e si divide per la lunghezza della barra per ottenere i pezzi. Per le colonne i pezzi derivano dal fusto standard di 240 cm; capitello e base sono voci separate. Il prezzo dipende da sezione, quantità, dettaglio del modello e metodo di produzione; i modelli fuori catalogo si realizzano con scansione 3D e CNC. Progettazione 3D e sopralluogo sono a pagamento. Il prezzo comprende solo il prodotto, franco fabbrica.
Su quali tipologie di edificio si applica?
Nelle ville il carattere è dato dal trio cornici, colonne e cornicioni. Nelle ampie facciate commerciali come sale ricevimenti e hotel, coronamenti, archi e file di colonne garantiscono leggibilità da lontano. Nei condomini le cornici finestra ripetute permettono una ristrutturazione leggera. I progetti in archivio provengono da climi diversi: Tokat (2024, 27 fotografie), Gebze (2023), Gaziantep e Şanlıurfa.


Domande Frequenti
Che cos’è una facciata in poliuretano?
È il sistema di elementi architettonici decorativi — cornici, colonne, cornicioni, soglie e coronamenti — realizzati in poliuretano rigido e applicati al prospetto. Gli elementi si montano sull’intonaco e non richiedono interventi strutturali.
Gli elementi si degradano con gelo e pioggia?
No. La struttura a celle chiuse assorbe meno dell’1% di acqua: non ci sono marcescenza, rigonfiamenti o muffa; con la stabilità dimensionale testata tra -20 °C e +70 °C non si fessura nei cicli di gelo e disgelo.
Qual è la densità e resiste alla grandine?
L’intervallo di produzione è 150-220 kg/m³. Questa densità evita la foratura e la craterizzazione tipiche dell’EPS con grandine violenta.
Come si comporta al fuoco?
La classe è B2 (DIN 4102-1). Grazie ai ritardanti di fiamma a base fosforo, l’elemento appartiene alla classe di reazione al fuoco B2 (DIN 4102-1).
Può restare non verniciato e quale vernice serve?
All’esterno non deve restare non verniciato: il primer di fabbrica è una base tecnica e non protegge dai raggi UV. Serve una vernice per facciata elastica e resistente ai UV con il primer di sistema della stessa marca.
Aggiunge carico all’edificio?
No. Gli elementi sono leggeri e non aggiungono carico statico. Le colonne sono decorative e non portanti; in presenza di carico lo sostiene un telaio in acciaio interno.
Si può applicare in seguito su un edificio esistente?
Sì. Gli elementi si montano sull’intonaco esistente dall’esterno: non ci sono demolizioni né detriti, quindi la struttura non viene toccata.
Producete misure e motivi fuori catalogo?
Sì. Un motivo esistente può essere digitalizzato con scansione 3D e realizzato con CNC o stampo. Progettazione 3D e sopralluogo sono servizi a pagamento.
Come si calcola la quantità al metro lineare?
Numero di aperture × perimetro di una apertura dà la lunghezza totale; si aggiunge circa il 10% di sfrido e si divide per la lunghezza della barra. Il calcolatore del sito esegue questo conto.
Che cosa comprende il prezzo?
Il prezzo comprende solo il prodotto; trasporto e posa sono voci separate e la merce è franco fabbrica. La preparazione del preventivo è gratuita e vale 7 giorni.