Modelli di Corrimano in Poliuretano: Guida alla Scelta
Guida tecnica sui modelli di corrimano in poliuretano per balconi, terrazzi e scale. Requisiti di ancoraggio strutturale, proporzioni e posa.

Funzione Decorativa e Requisiti Strutturali del Corrimano
Un corrimano in poliuretano installato su balconi, terrazzi o scale svolge una funzione puramente estetica e di finitura. Questo materiale non possiede capacità di carico strutturale; pertanto, l'altezza del parapetto e la resistenza alle spinte orizzontali devono essere rigorosamente garantite da un telaio portante in acciaio o calcestruzzo conformemente alle normative edilizie vigenti. L'altezza totale viene determinata in fase di progetto specifico.
Mentre il legno massello offre una matericità naturale negli interni e il ferro battuto garantisce una resistenza meccanica nativa, il poliuretano evita i problemi di marcescenza tipici del legno e i fenomeni di corrosione metallica negli ambienti esterni. Per progetti sviluppati da Polure, l'integrazione tra la struttura di ancoraggio e la finitura polimerica rappresenta il requisito fondamentale per coniugare sicurezza normativa e resa estetica.
Anatomia del Sistema Balaustra: Corrimano, Balaustri e Basamenti
Il sistema di balaustra in poliuretano si compone di tre elementi principali: la copertina o corrimano superiore, i balaustri verticali e i pilastri di testata. La combinazione di questi elementi definisce il ritmo visivo della facciata o del vano scala.
Il corrimano viene collocato sulla parte superiore, ancorato meccanicamente alla sottostruttura metallica. I balaustri verticali completano il tamponamento decorativo, mantenendo un'interconnessione visiva proporzionata al modulo dell'edificio. I pilastri di testata forniscono la chiusura visiva dei moduli. La scelta del modulo visivo deve rispettare le proporzioni complessive dell'edificio: profili imponenti richiedono pilastri di sezione adeguata per evitare uno squilibrio formale.
Classificazione dei Modelli di Corrimano in Poliuretano
I modelli di corrimano in poliuretano si dividono in differenti famiglie stilistiche per adattarsi al contesto architettonico:
- Modelli Dirti e Lineari: Presentano superfici piane e angoli netti, adatti ad architetture contemporanee e minimaliste.
- Modelli Ovali e Arrotondati: Offrono una presa ergonomica e linee morbide, ideali per vani scala interni e copertine di muretti.
- Modelli Sagomati e Profilati: Caratterizzati da scanalature classiche e modanature multiple, adatti al restauro stilistico.
- Modelli Classici e Stile Ottomano: Ricchi di rilievi complessi, destinati a facciate storiche ed edifici di rappresentanza.
Ogni modello viene fornito con primer acrilico bianco 1K, predisponendo la superficie alle successive fasi di finitura in cantiere.
Selezione del Profilo in Base alla Destinazione d'Uso
La tabella seguente illustra la corrispondenza tra lo spazio architettonico e la tipologia di sezione raccomandata per i profili in poliuretano Polure:
| Destinazione d'Uso | Sezione Raccomandata | Caratteristica Principale |
|---|---|---|
| Balconi e Terrazzi Esterni | Profilo sagomato con gocciolatoio | Deflusso delle acque meteoriche |
| Scale Interne ed Esterne | Profilo ovale o smussato | Impugnatura ergonomica |
| Copertina Muretto di Recinzione | Profilo piatto o a capanna | Protezione della sommità del muro |
| Parapetti di Giardino | Profilo classico modanato | Integrazione stilistica con i pilastri |
Prestazioni Tecniche e Proprietà del Materiale
La struttura molecolare a cellule chiuse del poliuretano rigido garantisce un assorbimento d'acqua pari a inferiore all’1%, prevenendo crepe dovute a cicli di gelo e disgelo. Il materiale presenta una densità pari a 150-220 kg/m³ (obiettivo ~160 kg/m³), assicurando leggerezza e stabilità dimensionale. La temperatura di esercizio si attesta a -100 °C / +80 °C, rendendo il profilo idoneo a diverse condizioni climatiche.
A differenza dei metalli, il poliuretano non subisce dilatazioni termiche estreme, mentre rispetto al legno non richiede trattamenti antitarlo o impregnanti periodici.
Direttive di Montaggio e Finitura Superficiale
La posa in opera dei corrimano in poliuretano richiede una sequenza tecnica rigorosa per garantire la stabilità del rivestimento decorativo:
- Preparazione: La superficie di supporto deve essere pulita, priva di polvere e perfettamente asciutta.
- Taglio: I tagli di giunzione devono essere eseguiti a 45 gradi mediante segatrice radiale ad alta precisione.
- Adesione: Utilizzare esclusivamente un adesivo di montaggio poliuretanico monocomponente. È severamente vietato l'uso di silicone.
- Fissaggio Meccanico: Il fissaggio meccanico mediante viti in acciaio inox è obbligatorio per contrastare le sollecitazioni inerziali.
- Stuccatura e Levigatura: Le giunzioni tra i profili devono essere stuccate e levigate con carta vetrata di grana 180-220.
- Finitura: È obbligatorio applicare 2 strati di pittura per esterni con protezione UV.




















