Il soffitto è la superficie più ampia e continua di un interno ed è ciò che ne definisce il carattere. La collezione Rosoni e Cupole si rivolge ai progettisti che vogliono portare il repertorio dell'architettura classica negli edifici contemporanei, lavorando su profondità visiva ed equilibrio acustico. A differenza dei materiali da costruzione tradizionali, questi elementi sono realizzati in PU rigido con densità di 150-220 kg/m³ (obiettivo ~160 kg/m³) e costruiscono un volume tridimensionale sulla superficie del soffitto senza sollecitare l'equilibrio statico dell'edificio. La tecnologia ad alta densità permette di riprodurre anche i dettagli più fini con contorni netti e definiti.
Forme architettoniche e varietà dimensionale
Nei grandi ingressi, nelle hall alberghiere e nelle sale con soffitti alti, modelli di ampio diametro come il P9101 da 108 cm definiscono il punto focale dell'ambiente. Nelle abitazioni con altezze standard entrano invece in gioco soluzioni compatte come il P7310 da 60 cm, che ottimizzano l'effetto di profondità senza abbassare visivamente la stanza. Per i progetti che cercano un'impostazione meno convenzionale, il P7307 di forma ovale, 612x1215 mm, propone una geometria di soffitto adatta a corridoi e locali a pianta rettangolare. I modelli P7139 e P7204, con profondità comprese tra 103 mm e 179 mm, portano lo sviluppo del soffitto su un piano scultoreo. Questi elementi in poliuretano non hanno solo una funzione estetica: offrono anche una base pratica per canali di illuminazione a incasso e per l'integrazione dei lampadari.
Resistenza tecnica e stabilità strutturale
Gli elementi in schiuma rigida prodotti con l'ingegneria Polure hanno un assorbimento d'acqua inferiore all'1%, un valore trascurabile che li rende molto resistenti all'umidità. Per questo possono essere impiegati con sicurezza in bagni, piscine coperte e centri benessere, ambienti in cui i getti in gesso tradizionali tendono a fessurarsi o a sgretolarsi nel tempo. La struttura non perde forma e mantiene la stabilità dimensionale nell'intervallo di temperatura -100 °C / +80 °C, senza ritiri, dilatazioni o imbarcamenti. Grazie alla leggerezza, la collezione di Rosoni e Cupole in poliuretano Polure riduce al minimo tempi di manodopera e costi in fase di posa.
- Con una densità di 150-220 kg/m³ (obiettivo ~160 kg/m³) raggiunge una durezza vicina a quella del legno restando estremamente leggero.
- La struttura a celle chiuse mantiene l'assorbimento d'acqua sotto l'1%: il materiale non marcisce e non sviluppa muffe.
- È difficilmente infiammabile e autoestinguente.
- La superficie preverniciata in fabbrica accoglie in modo ottimale sia le pitture a base acqua sia gli smalti sintetici.
- Rispetto ai getti in gesso resiste molto meglio agli urti, senza rischio di rotture o distacchi.
Aree di Utilizzo
Rosoni e cupole trovano il loro posto nei punti centrali dei progetti architettonici di rappresentanza. Vengono utilizzati nei soffitti di ingressi di hotel, ampie aree reception, sale da ballo e ristoranti di alta gamma, spesso integrati con i corpi illuminanti. Nei progetti residenziali sono scelti soprattutto per vani a doppia altezza, sale da pranzo ampie e soggiorni, dove sottolineano l'impostazione classica. La struttura a celle chiuse, resistente all'acqua e all'umidità, ne permette l'impiego sicuro anche in piscine coperte, aree relax di hammam e centri benessere, dove i materiali tradizionali non sono applicabili. In esterno, verniciati con prodotti resistenti ai raggi UV, possono essere impiegati su portali di facciata e sottogronda come dettaglio decorativo in restauri di edifici storici o in facciate di impostazione neoclassica. Questi rosoni in poliuretano sono ideali anche per creare una scansione ritmica del soffitto nei corridoi ampi.
Montaggio
La superficie del soffitto deve essere perfettamente asciutta, priva di polvere e sgrassata. La posa procede così: si traccia con precisione la posizione della cupola sul soffitto. Le giunzioni d'angolo si eseguono con tagli a 45 gradi. Sul retro dell'elemento si stende l'adesivo ad alta presa Polure Polfix; in questa fase non vanno assolutamente utilizzati adesivi siliconici. Dopo il posizionamento a soffitto è OBBLIGATORIO completare il fissaggio meccanico con viti, per garantire la sicurezza dell'applicazione. Le teste delle viti e le giunzioni si stuccano con un prodotto di qualità. A essiccazione avvenuta si leviga la superficie con carta abrasiva grana 180-220. Infine, sul primer di fabbrica si applica una mano di fondo e quindi due mani di pittura a base acqua o smalto sintetico.
Manutenzione
Realizzati in schiuma PU rigida, questi elementi da soffitto sono durevoli e praticamente esenti da manutenzione. Le proprietà antistatiche della superficie riducono sensibilmente il deposito di polvere. Per la pulizia ordinaria è sufficiente uno spolverino morbido e asciutto o un panno in microfibra. In caso di macchie più persistenti si può usare un panno leggermente umido con acqua e sapone neutro, evitando detergenti abrasivi. Data l'elevata resistenza all'acqua, il materiale non si gonfia, non forma bolle e non ammuffisce a causa dell'umidità. Quando dopo qualche anno si rinnova la tinteggiatura del soffitto, una leggera carteggiatura e una nuova verniciatura riportano gli elementi all'aspetto originale.


















