Una trasformazione estetica degli spazi di passaggio con le cornici per porte
Dalle tendenze dell’architettura moderna ai progetti di restauro classico, gli ingressi e i passaggi contribuiscono a definire il carattere di un edificio. Le cornici per porte creano un raccordo estetico tra la parete e il vano di passaggio, aggiungendo profondità, prestigio e gerarchia architettonica. Questi elementi, spesso scelti per valorizzare il design del telaio, diventano punti focali sia negli ambienti interni sia sulle facciate. A differenza dei tradizionali profili in legno o dei pesanti elementi in gesso, sono realizzati in poliuretano rigido (PU) ad alta densità e combinano resistenza e precisione dei dettagli superficiali. La collezione Polure trasforma i bordi delle porte in autentici elementi decorativi.
Struttura ad alta densità e caratteristiche tecniche
Durata nel tempo e stabilità dimensionale sono fattori essenziali per gli elementi decorativi destinati all’edilizia. Grazie alla struttura a celle chiuse con densità 150-220 kg/m³ (obiettivo ~160 kg/m³), i nostri prodotti offrono una rigidità simile a quella del legno, mantenendo al tempo stesso un peso contenuto. Il peso del prodotto e i carichi dei sistemi di fissaggio devono essere valutati in relazione alla superficie di applicazione e al sistema di supporto. I materiali, con una resistenza alle temperature compresa tra -100 °C / +80 °C, mantengono la propria forma anche in condizioni climatiche impegnative, senza ritiri, dilatazioni o deformazioni. L’assorbimento d’acqua inferiore all’1% riduce il rischio di rigonfiamento, marcescenza o deterioramento negli ambienti umidi. Inoltre, la caratteristica di difficile combustibilità (autoestinguenza) contribuisce alla sicurezza antincendio, poiché il materiale tende a spegnersi quando viene allontanato dalla fonte di fiamma.
Design e varietà di modelli per diverse scale architettoniche
La scelta di un prodotto proporzionato all’altezza e alla larghezza dell’ambiente è fondamentale per ottenere un risultato equilibrato. La gamma comprende il modello KKAP11 (217x2000x2580 mm), caratterizzato da proporzioni armoniose e linee classiche; per chi cerca un profilo più ampio e marcato, il modello KKAP29 (257x2080x2630 mm) rappresenta un’alternativa adatta. Negli ingressi alti e nelle composizioni monumentali, il modello KKAP30 (220x2160x2960 mm) valorizza il progetto con le sue dimensioni importanti. La tecnologia di stampaggio computerizzato riproduce anche i dettagli più fini e i motivi con grande nitidezza e uniformità. Sono disponibili profili adatti a diversi stili, dalle decorazioni classiche con foglie d’acanto alle linee dritte più essenziali e minimaliste.
Vantaggi strutturali rispetto ai materiali tradizionali
- Rispetto al gesso: non è fragile come i profili in gesso, non si sbriciola durante il trasporto o il montaggio e offre un’elevata resistenza agli urti.
- Rispetto al legno: non risente dell’umidità, dell’acqua o della marcescenza. Non favorisce la presenza di parassiti e non tende a deformarsi o creparsi nel tempo.
- Rispetto all’EPS: presenta una durezza superficiale molto maggiore, resiste meglio agli urti e offre una definizione più precisa dei dettagli.
- Funzionalità e lavorabilità: valorizza l’aspetto decorativo e la lavorabilità; può essere tagliato, stuccato, carteggiato e verniciato con la stessa facilità del legno.
Preparazione della superficie, primer e verniciatura
I prodotti vengono forniti dalla fabbrica con uno speciale strato di primer. Questa preparazione rende la superficie pronta per la verniciatura e facilita l’applicazione di pitture all’acqua o sintetiche. È tuttavia importante considerare un aspetto relativo ai primer: i produttori delle vernici non offrono garanzia sulle superfici verniciate direttamente senza l’applicazione del loro primer specifico. Per questo motivo, l’ulteriore applicazione di primer è facoltativa e la scelta spetta al cliente. Polure non garantisce le prestazioni delle vernici utilizzate e non ne assume la responsabilità. Per le applicazioni esterne è invece obbligatorio utilizzare una pittura per esterni resistente ai raggi UV, così da prevenire l’ingiallimento del materiale non verniciato.
Aree di Utilizzo
Le cornici per porte sono elementi decorativi funzionali, adatti a numerosi contesti. Negli ambienti interni vengono utilizzate in soggiorni, ingressi e corridoi per collegare visivamente la superficie della parete al telaio della porta. Grazie all’elevata resistenza all’acqua e all’umidità, rappresentano un’alternativa ai coprifili in legno anche in bagni, cucine e aree spa. Sono inoltre scelte per progettare passaggi di rappresentanza in hall di hotel, ristoranti ed edifici amministrativi. Sulle facciate, possono essere installate attorno agli ingressi principali di ville, edifici commerciali e costruzioni storiche, conferendo all’entrata un aspetto monumentale.
Montaggio
Per un montaggio corretto, la superficie di applicazione deve essere asciutta, pulita e regolare. Per prima cosa si rilevano le misure del vano porta e si tagliano i profili con una troncatrice, con giunzioni a 45 gradi. Durante l’incollaggio, applicare abbondantemente l’adesivo di montaggio poliuretanico (PU) nelle scanalature sul retro del materiale; non utilizzare mai adesivi siliconici. Mentre l’adesivo asciuga, è obbligatorio procedere al fissaggio meccanico con viti per evitare lo scorrimento dei profili. I giunti e le teste delle viti devono essere riempiti con stucco per esterni nelle applicazioni esterne e, dopo l’asciugatura, levigati con carta abrasiva grana 180-220. Il montaggio si completa con l’eventuale applicazione del primer e con due mani di vernice di finitura.
Manutenzione
Grazie alla struttura a celle chiuse, questi profili mantengono la propria forma per molti anni richiedendo una manutenzione minima. Per la pulizia è sufficiente utilizzare un panno morbido e umido; evitare detergenti abrasivi e strumenti rigidi. La buona resistenza all’acqua consente di effettuare la pulizia periodica senza danneggiare il materiale. Se nel tempo si desidera cambiare colore o si verificano piccoli urti superficiali, è possibile carteggiare leggermente la superficie e riverniciarla. Nelle applicazioni esterne, controllare periodicamente lo stucco dei giunti e rinnovarlo quando necessario.






