Tecnologia del polimero rigido ed estetica rustica
Nelle architetture di ispirazione tradizionale, il raccordo tra soffitto e parete richiede una rifinitura pulita: è il compito degli angolari rustici, oggi riletti con materiali di nuova generazione. Realizzati in PU rigido ad alta densità, questi profili angolari decorativi hanno una densità di 150-220 kg/m³ (obiettivo ~160 kg/m³) e offrono una durezza superficiale paragonabile a quella del legno, mantenendo però un peso contenuto rispetto al massello. Vengono così meno le difficoltà di movimentazione e di fissaggio tipiche delle travi in legno pieno, un vantaggio concreto soprattutto nei soffitti con travature a vista di grande sviluppo.
Resistenza meccanica e stabilità dimensionale
A differenza del legno naturale, questi elementi reagiscono senza problemi alle variazioni di umidità e temperatura. Nell'intervallo di esercizio -100 °C / +80 °C non si deformano, non ritirano, non si dilatano e non si imbarcano, conservando una stabilità dimensionale costante nel tempo. La struttura a celle chiuse mantiene l'assorbimento d'acqua al di sotto dell'1%: un valore così ridotto evita marcescenza, formazione di muffe e rigonfiamenti anche negli ambienti umidi. Il materiale è inoltre autoestinguente, ovvero cessa di bruciare una volta rimossa la fonte di innesco.
Preparazione del supporto e primer
Tutti i nostri profili escono dalla fabbrica già trattati con uno strato di primer. Questa mano di fondo rende la superficie pronta per la verniciatura e migliora l'aggrappaggio della finitura. Va però ricordato che i produttori di vernici non riconoscono garanzie sulle superfici verniciate senza il loro primer specifico: l'applicazione di un fondo aggiuntivo prima della mano a finire resta quindi facoltativa e a discrezione del cliente. Polure non rilascia garanzie né si assume responsabilità sulla qualità delle vernici impiegate, sulle loro prestazioni o su eventuali difetti successivi alla verniciatura. Le superfici si colorano facilmente con prodotti all'acqua o sintetici. Negli impieghi in esterno esposti alla luce solare diretta va considerato che il materiale rigido non verniciato tende a ingiallire: l'uso di una vernice resistente ai raggi UV è indispensabile.
Aree di Utilizzo
I profili angolari decorativi trovano impiego sia negli interni sia nelle architetture esterne riparate. All'interno vengono utilizzati lungo le linee di raccordo tra parete e soffitto nei sistemi di travature rustiche di soggiorni, hall alberghiere, ristoranti e case di montagna, dove chiudono in modo ordinato le fughe di montaggio. In esterno sono scelti come angolari rustici nei raccordi sottogronda e nei punti di incrocio tra cornici di finestra e marcapiani. Grazie a un assorbimento d'acqua inferiore all'1% possono essere impiegati anche nelle aree piscina, nei bagni e nelle cucine.
Montaggio
Per una posa a regola d'arte e duratura è necessario seguire questi passaggi: 1. Verificare che la superficie di soffitto o parete sia asciutta, pulita e priva di polvere. 2. Tagliare i profili angolari con precisione a 45°, secondo lo schema di posa previsto. 3. Applicare l'adesivo di montaggio poliuretanico (PU) nelle scanalature di giunzione e incollaggio presenti sul retro del profilo. Non utilizzare in alcun caso adesivi siliconici. 4. Dopo aver posizionato il profilo sul supporto, completare obbligatoriamente il fissaggio meccanico con viti. 5. Stuccare le teste delle viti e le fughe residue in corrispondenza delle giunzioni con uno stucco idoneo. 6. A stucco asciutto, carteggiare con carta abrasiva grana 180-220 fino a ottenere una superficie perfettamente liscia. 7. Se si desidera, applicare un primer aggiuntivo e procedere con almeno due mani di vernice. In esterno è obbligatorio l'impiego di vernici resistenti ai raggi UV.
Manutenzione
La manutenzione degli angolari rustici in materiale rigido a celle chiuse richiede pochissimo impegno. Poiché la struttura non trattiene umidità, per la pulizia è sufficiente un panno morbido leggermente inumidito. Vanno evitati detergenti abrasivi e spazzole dure, che danneggerebbero lo strato di vernice e la texture superficiale. Eventuali piccoli danni da urto si riparano facilmente con un riempimento a stucco, una carteggiatura con grana 180-220 e un ritocco di vernice localizzato.


