Guida alla Scelta e Posaggio delle Colonne Scanalate
Scopri i criteri tecnici per selezionare, dimensionare e installare correttamente le colonne scanalate in poliuretano sia in interni che in esterni.

Criteri di Selezione Proporzionale e Dimensionamento
La scelta di una colonna scanalata in poliuretano richiede un'attenta valutazione delle proporzioni architettoniche dell'ambiente. Nel calcolo del diametro e dell'altezza, occorre considerare l'altezza totale del soffitto o del prospetto esterno. Per ambienti con altezze standard compresi tra 270 cm e 300 cm, si raccomandano sezioni con diametri proporzionati per evitare di appesantire visivamente lo spazio disponibile.
È fondamentale ricordare che le colonne scanalate in poliuretano hanno esclusivamente una funzione decorativa e non supportano alcun carico strutturale. Per questo motivo, nei progetti d'interni o di facciata dove è presente un pilastro portante in cemento o acciaio, le colonne vengono impiegate come rivestimento perimetrale a mezza sezione o a sezione intera divisa. La selezione del profilo con scanalature verticali accentua lo slancio verticale degli edifici, ma richiede un'adeguata verifica degli ingombri alla base e sul capitello prima dell'ordine.
Proprietà Tecniche della Materia Prima in Poliuretano
I componenti prodotti da Polure utilizzano poliuretano rigido a struttura a cellule chiuse. Il materiale presenta una densità nominale compresa tra 150 e 150-220 kg/m³ (obiettivo ~160 kg/m³), con un obiettivo di produzione ottimizzato a circa 150-220 kg/m³ (obiettivo ~160 kg/m³). Questa struttura garantisce un assorbimento d'acqua inferiore all’1%, rendendo i profili inattaccabili dall'umidità, dalle piogge e dalla formazione di muffe o batteri.
Dal punto di vista della stabilità termica, la struttura in poliuretano rigido mantiene l'integrità dimensionale in un intervallo di temperatura compreso tra -100 °C / +80 °C. Il profilo viene fornito dalla fabbrica con uno strato di fondo applicato. L'applicazione di un ulteriore primer prima della finitura finale è opzionale, ma consente di omogeneizzare la superficie nei punti di stuccatura. Se installate all'esterno, le colonne richiedono obbligatoriamente una pittura finale resistente ai raggi UV per prevenire l'ingiallimento e il degrado superficiale.
Calcolo del Materiale e Rilevamento delle Misure
Il rilevamento preciso delle misure in cantiere è il primo passo per un'applicazione priva di scarti eccessivi. Per determinare il quantitativo di colonne scanalate necessarie, occorre misurare l'altezza esatta dal piano di calpestio rifinito fino all'intradosso del soffitto o della trave. È consigliabile effettuare misurazioni in almeno tre punti differenti per identificare eventuali fuori piombo delle pareti o dislivelli del pavimento.
Nel calcolo del materiale, è necessario includere l'altezza totale composta da tre elementi distinti: la base, il fusto scanalato e il capitello. Qualora il fusto debba essere tagliato a misura, si deve considerare un margine di scarto del 5-10% per consentire i tagli d'intestazione a 45 gradi o i giunti lineari. Un errore frequente è ordinare il materiale basandosi solo sull'altezza teorica del progetto senza verificare le tolleranze reali del cantiere.
Sequenza di Montaggio e Fissaggio Meccanico
L'installazione delle colonne scanalate richiede una superficie di fondo pulita, asciutta e priva di polvere o parti ammalorate. La sequenza operativa inizia con il tracciamento degli assi di montaggio sulla parete e sul soffitto. Per l'adesione iniziale occorre utilizzare esclusivamente un adesivo di montaggio a base poliuretanica (PU); l'uso del silicone è severamente vietato in quanto non offre la tenuta strutturale necessaria e impedisce l'adesione delle successive pitture.
Oltre all'adesivo, il fissaggio meccanico mediante viti è assolutamente obbligatorio per garantire la stabilità dell'elemento nel tempo. L'interasse di fissaggio meccanico raccomandato garantisce la perfetta aderenza della colonna alla superficie di supporto. I giunti di unione e gli angoli devono essere tagliati con una troncatrice ad angolazione precisa a 45 gradi, assicurando un combaciamento perfetto tra le scanalature del fusto.
Finitura Superficiale, Pittura e Manutenzione
Dopo aver completato il fissaggio meccanico e l'incollaggio, si procede alla sigillatura e alla finitura delle giunzioni. Le teste delle viti e le linee di giunzione devono essere riempite con uno stucco idoneo per poliuretano. Una volta asciutto, lo stucco va carteggiato accuratamente utilizzando carta vetrata con grana compresa tra 180 e 220, fino a ottenere una superficie perfettamente liscia e continua.
La fase finale prevede l'applicazione della vernice. Sebbene il profilo sia fornito con fondo di fabbrica, la stesura di un ulteriore primer può essere valutata in base al tipo di pittura scelta. È obbligatorio applicare almeno 2 strati di pittura di finitura. Per le applicazioni esterne, si devono impiegare esclusivamente pitture acriliche o poliuretaniche con protezione UV integrata, mentre per gli interni si possono utilizzare idropitture lavabili di alta qualità.
Lista di Controllo Prima dell'Acquisto ed Errori Comuni
Prima di confermare l'ordine dei componenti, è indispensabile verificare una serie di parametri operativi per evitare contestazioni in fase di posa. Verificare sempre le condizioni del cantiere e la corrispondenza dei requisiti tecnici con la seguente lista di controllo:
- Confermare che la colonna non debba sostenere carichi verticali edili, poiché la funzione è esclusivamente decorativa.
- Verificare che il supporto di posa sia perfettamente portante, asciutto e privo di umidità di risalita.
- Accertarsi che l'adesivo scelto sia specifico a base poliuretanica, escludendo tassativamente i prodotti siliconici.
- Pianificare il fissaggio meccanico con tasselli e viti idonee alla tipologia di muratura esistente.
- Selezionare una pittura con protezione UV per tutte le installazioni esposte alla luce solare diretta.
- Verificare la disponibilità di carta abrasiva con grana 180-220 per la fase di rifinitura dello stucco.
Domande Frequenti

















