I sistemi portanti verticali dell'architettura classica necessitano di un solido supporto visivo nel punto in cui si integrano con il pavimento. Storicamente ricavate dalla scolpitura artigianale di blocchi di marmo o pietra, queste basi estetiche vengono oggi reinterpretate grazie alla moderna ingegneria dei materiali. Gli elementi per Colonne della collezione Polure offrono ai progettisti leggerezza e un'elevata definizione dei dettagli nei punti di transizione a terra. Grazie alla formula in polimero rigido con densità di 150-200 kg/m³, garantiscono una durezza simile a quella del legno, eliminando la fragilità del gesso tradizionale e i pesanti carichi statici del marmo.
Varietà Dimensionale e Proporzioni
Le altezze dei soffitti e l'ampiezza degli spazi nei progetti architettonici determinano direttamente il volume delle basi decorative da utilizzare. La gamma di prodotti Polure offre soluzioni calibrate con precisione millimetrica per soddisfare diverse esigenze spaziali:
- Modelli P5520 e P552050: Progettato per transizioni più strette o minimaliste, il modello circolare P5520 misura 255x238x692 mm. Nelle applicazioni a nicchia o di facciata, dove è richiesta un'aderenza perfetta alla parete, si preferisce la versione a mezza sezione P552050 (127x238x692 mm).
- Modelli P5530 e P553050: Ideale per garantire un impatto equilibrato in ambienti di medie dimensioni, il modello P5530 misura 386x360x1030 mm. La sua mezza colonna integrabile ai pannelli a parete, il modello P553050, si distingue per le dimensioni di 193x360x1030 mm.
- Serie Monumentale P5540 e P5560: Per hall di hotel con soffitti alti, ingressi di ville o grandi progetti di restauro, il modello P5540 (510x477x1360 mm) offre una presenza monumentale. Il modello P5560 (760x710x2015 mm), con un'altezza che supera i due metri, si configura come una vera e propria opera d'arte indipendente, conferendo prestigio e maestosità al progetto.
Caratteristiche Avanzate del Materiale
Questi speciali elementi strutturali sono realizzati in poliuretano rigido (PU) a celle chiuse. Questa materia prima, con una densità compresa tra 150 e 200 kg/m³, mantiene il tasso di assorbimento dell'acqua al di sotto dell'1%, prevenendo marciumi o rigonfiamenti anche in ambienti molto umidi. L'elevata stabilità dimensionale, che non subisce alterazioni con escursioni termiche da -20°C a +80°C, impedisce dilatazioni, ritiri o deformazioni del prodotto all'esterno. La sua natura autoestinguente (self-extinguishing) contribuisce alla sicurezza antincendio, spegnendosi autonomamente una volta rimossa la fonte di calore.
La resistenza superficiale aumenta la protezione contro gli urti, mentre lo speciale fondo (primer) applicato in fabbrica consente una facile verniciatura con pitture ad acqua o sintetiche. Foglie d'acanto, intagli floreali e scanalature classiche vengono riprodotti fedelmente sulla superficie con estrema precisione grazie alla tecnologia di stampaggio avanzata.
Aree di Utilizzo
Le basi per colonne offrono un ampio spettro di applicazioni, ideali sia per conferire una finitura maestosa agli interni sia per creare un solido impatto visivo sulle facciate esterne. All'interno, arricchiscono le linee verticali nei sistemi di colonne che sostengono i doppi volumi in progetti residenziali di pregio, nelle reception degli hotel, nelle sale da ballo e nelle hall di uffici direzionali. I modelli a mezza colonna fungono da mensole decorative o basamenti nei passaggi dei pannelli a parete, nelle cornici dei caminetti e nei punti di giunzione verticale delle librerie su misura. All'esterno, sono ampiamente utilizzati nei porticati classici, alla base delle colonne che incornicano gli ingressi delle ville, nei sistemi di mensole sottotetto e nei giardini d'inverno. Grazie alla straordinaria resistenza all'acqua e all'umidità, rappresentano una soluzione strutturale durevole anche per decorazioni a bordo piscina e padiglioni da giardino.
Montaggio
Per garantire un risultato perfetto e duraturo durante l'installazione delle basi per colonne, è fondamentale seguire attentamente le linee guida tecniche. Innanzitutto, la superficie di posa (pavimento e parete) deve essere asciutta, pulita, priva di polvere e parti friabili. I tagli devono essere eseguiti con precisione utilizzando una troncatrice a 45 gradi. Per l'incollaggio, evitare assolutamente i sigillanti siliconici comuni; utilizzare invece adesivi poliuretanici ad alta tenuta come Polure Polfix. Dopo l'applicazione dell'adesivo, è indispensabile procedere al fissaggio meccanico con viti per garantire la stabilità strutturale del pezzo. Questo passaggio è cruciale soprattutto per le basi di grandi dimensioni per ragioni di sicurezza. Successivamente, le giunzioni e i fori delle viti devono essere sigillati con uno stucco per esterni di alta qualità e levigati con carta abrasiva a grana 180-220. Infine, applicare una mano di primer e procedere con due mani di finitura. Per le applicazioni esterne, è obbligatorio utilizzare una vernice per esterni resistente ai raggi UV per prevenire l'ingiallimento causato dal sole.
Manutenzione
Grazie alla struttura polimerica avanzata, la manutenzione delle basi per colonne è estremamente semplice. Questi elementi, che non marciscono come il legno e non si sfarrinano come il gesso, possono essere puliti facilmente con un panno in microfibra morbido e umido. La polvere accumulata tra i profondi intagli e le curve classiche può essere rimossa senza graffiare la superficie utilizzando un pennello asciutto a setole morbide. Per preservare il primer e la vernice, evitare l'uso di prodotti chimici aggressivi contenenti solventi, detergenti acidi o spugne abrasive. L'acqua tiepida con sapone a pH neutro rappresenta l'alternativa più sicura. Per gli elementi esterni, lo sporco accumulato negli anni può essere rimosso senza fatica lavando la superficie con acqua a bassa pressione e spazzole morbide, restituendo al prodotto il suo splendore originale.















